L'altra parte non ha risposto entro il termine indicato e il mediatore ha valutato la questione basandosi unicamente sul resoconto della parte istante.
1. Oggetto della mediazione
La parte istante, Giordano, desidera maggiore distanza nel rapporto con la madre, l'altra parte Linda, la quale, secondo quanto descritto, vorrebbe trascorrere insieme tutto il tempo libero. Giordano ritiene inoltre che Linda dovrebbe avere amici propri.
2. Valutazione
Poiché l'altra parte non ha risposto entro il termine indicato, la presente valutazione si basa unicamente sul resoconto di Giordano. Il mediatore non formula accertamenti sulle intenzioni o sulle opinioni di Linda. Il desiderio di Giordano di avere spazio e quello di Linda di avere compagnia sono entrambi comprensibili. Il desiderio di vicinanza di un genitore e il bisogno di spazio di un figlio sono del tutto umani, e la richiesta di una distanza sana non è un rifiuto ma una normale rinegoziazione del rapporto. Al tempo stesso, Giordano controlla solo il proprio calendario, non la vita sociale di Linda. Linda ha diritto alle proprie amicizie e parimenti il diritto di non averne, così come Giordano ha il diritto di declinare gli inviti. Non risulta che siano stati chiaramente violati diritti; le parti avanzano pretese legittime e contrapposte, per cui una soluzione equa non risiede nell'attribuzione di colpe ma nell'apertura e nel compromesso.
3. Raccomandazioni del mediatore
- Il mediatore raccomanda a Giordano di parlare con Linda in modo caldo e diretto, spiegando che le vuole molto bene ma ha bisogno di più respiro. Una richiesta di questo tipo, formulata come una preferenza sincera anziché come un lamento, è molto più facile da ascoltare.
- Sarebbe ragionevole concordare momenti fissi e regolari da trascorrere insieme — una visita settimanale, una telefonata abituale, un pasto condiviso — così che Linda abbia una vicinanza affidabile e Giordano conservi per sé il resto della settimana.
- Al di fuori di quei momenti concordati, Giordano dovrebbe sentirsi libero di declinare ulteriori inviti senza sensi di colpa. Un affettuoso «non questa volta, ma non vedo l'ora del nostro momento abituale» protegge il rapporto meglio di un silenzioso risentimento.
- Quanto agli amici di Linda, il mediatore suggerisce di incoraggiare, non di prescrivere. Giordano può indicare con delicatezza hobby, gruppi o uscite che Linda potrebbe apprezzare, ma la scelta finale spetta a lei. Organizzare dall'esterno la sua vita sociale sarebbe un passo troppo in là.
- Poiché Linda non ha partecipato, il mediatore consiglia di invitarla comunque a rispondere; se desidera esprimere il proprio punto di vista, la mediazione può essere riaperta in qualsiasi momento.
4. Osservazione conclusiva
La scienza non ha ancora inventato uno strumento capace di misurare la vera distanza tra ciò che una madre intende con «passiamo la giornata insieme» e ciò che suo figlio sente come «cancella tutti gli altri programmi per sempre» — finché non ne esisterà uno, lo strumento familiare più affidabile mai sviluppato resta un calendario condiviso e un gentile «Che ne dici di domenica?»